Impariamo a fare la spesa: Tanti consigli utili per principianti e non

Impariamo a fare la spesa: Tanti consigli utili per principianti e non

Una volta che vivrete soli e non ci sarà più nessuno a riempirvi il frigorifero, dovrete fare i conti, nel vero senso della parola, con un’impresa che per alcuni rimane titanica, fare la spesa. Finché siete a casa con i vostri genitori, non fate caso a tutto quello che questa impresa comprende, scegliere il supermercato, decidere cosa comprare, scrivere una lista della spesa, stabilire un budget settimanale, organizzarsi con le buste.

frigorifero-vuoto

 

 

 

 

 

COME SCEGLIERE IL SUPERMERCATO

Il primo passo da compiere è scegliere il supermercato, una scelta che molte volte viene lasciata al caso, soprattutto se avete cambiato zona rispetto alla casa d’origine. Non siate pigri e date un’occhiata a tutti i supermercati che la nuova zona offre. Dovete pensare se volete andare al discount o se preferite andare ai supermercati di marca o i misti (tipo Lidl). Nelle cassette della posta arrivano dei volantini dei supermercati vicini a casa, all’inizio teneteli e poi confrontate prezzi ed offerte, soprattutto per quello che comprate di solito. In alternativa potete anche cercare su internet i volantini promozionali suddivisi per categoria. Solo per le prime volte fate un giro per tutti i supermercati intorno a casa, potete anche prendere 5 prodotti di riferimento (quelli dei quali non potete fare a meno, per es: latte, pane, frutta, affettato e tonno) e confrontare i prezzi prendendo appunti sulle note del telefono (così nessuno vi noterà) o su un taccuino.

supermercato

Personalmente, dopo un attenta analisi di costi e qualità, sono arrivata alla conclusione che per alcuni prodotti conviene il discount.  Per  esempio noi compriamo il latte senza lattosio ed ho trovato una marca discount molto buona a 1,05€/lt, oppure alcuni saponi per la casa tipo candeggina o ammoniaca che uso per sbiancare il water, quindi non mi serve spenderci molto. Non denigrate a prescindere il discount, non sempre vale il detto “poco pagare, poco valere”, bisogna solo saper scegliere, per altri prodotti preferisco il supermercato di marca, perché uno di quelli vicino casa fa sempre molte offerte. L’orario di apertura è 7-22, molto comodo per me che stacco alle 19:00. Con la tessera fedeltà accumuli punti e poi  hai la possibilità di scalarli non pagando la spesa, ed in più dopo le ore 20:00 effettua il 10% di sconto su quasi tutti i prodotti, quindi se come me fate la spesa una volta a settimana potete risparmiare un bel po’ . Fate attenzione però a non farvi ingannare dalle offerte.

Un’altra cosa che dobbiamo considerare è la vicinanza a casa, perché, una volta comprate le nostre pietanze, dovremmo evitare che si rovinino in un tragitto troppo lungo. Per la frutta e la verdura ho trovato un produttore locale che consegna direttamente a casa ed i costi sono contenuti, con 10€ mi porta una cassetta  di frutta e  di verdure miste  di stagione, che mi dura tutta la settimana.

LA LISTA DELLA SPESA

Bene! Abbiamo finalmente scelto il supermercato, adesso dobbiamo capire cosa comprare. Anche qui non possiamo permetterci di lasciare nulla al caso, perché rischiamo di riempire il carrello con una quantità di cibo superfluo che poi andrebbe sprecato. Prima di tutto parliamoci chiaro, la maggior parte di noi non fa la spesa, ma va a correre i 200 metri piani in staffetta. Se potete, evitate di entrare nei supermercati in fretta e furia e per di più affamati, comprerete più cose e per di più facili da preparare perché avete fame e volete mangiare subito. Ed ecco allora entrare in gioco la vostra migliore alleata, la LISTA.  Abbiamo preso in giro mamme e nonne che giravano con foglietti  stropicciati scritti a penna, ma oggi vi spiegherò quanto sia fondamentale la LISTA per fare la spesa in maniera intelligente.                                                                                               Spesso si arriva al supermercato e si viene letteralmente rapiti dalle offerte e dalle promozioni, 3×2, 2×1, 1,2,3 stella, e così via, ma non potete comprare tutto, altrimenti sforereste il vostro budget.   Durante la settimana annotate tutto quello che manca in casa, potete farlo su una lavagna, un block notes, io personalmente utilizzo dei post-it colorati , che tengo sempre a portata di mano  in cucina. Ogni volta che vedo che qualcosa sta finendo lo annoto sulla lista della spesa settimanale.  Ovviamente se trovo le offerte di un prodotto a lunga conservazione che uso, ne compro molto e lo metto in dispensa, tipo il dentifricio o il balsamo.

lista-della-spesa

Poco prima di fare la spesa, io di solito vado la domenica sera dopo le 20:00,  riscrivo la lista su un pezzo di carta cercando di mettere i prodotti in ordine di percorso all’interno  del supermercato. In questo modo  non dimentico niente, ma soprattutto evito di passare nei reparti tentatori. Adesso che avete la vostra lista in mano, potete sforare solo di 5 prodotti che sono effettivamente necessari, ma avete dimenticato di scrivere e di 3 prodotti che non sono necessari e non avete scritto ( es: ci sono i tortellini in offerta a 0,79€). Ricordate di preferire i prodotti sfusi che costano in media il 35% in meno dei confezionati, ed in più potete sceglierli singolarmente evitando per esempio frutta ammaccata. In più con la lista, la spesa è più veloce perché mirata.

 

I PRODOTTI DA FREEZER NON SONO ETERNI

surgelati

Attenzione ai prodotti da freezer, non lasciateli per troppo tempo lì dentro, ogni fine del mese consumateli tutti e ricominciate a comprare surgelati solo quando il freezer sarà del tutto vuoto. Una volta ogni 6 mesi invece, svuotate la dispensa alimentare (lo scatolame per capirci) perché è vero che i prodotti sono a lunga scadenza, ma non durano in eterno .

 

 

 

GLI IMMANCABILI

Prima di andare alla cassa fate un controllo finale di quello che avete messo nel carrello, così da poter  eventualmente togliere qualche cosa presa di impeto. Puntate su frutta, verdura e legumi, sarebbe perfetto se tali generi alimentari costituissero il 50% della vostra spesa alimentare. Vi consiglio inoltre di comprare  prodotti passepartout, cioè quei prodotti con i quali si possono preparare tante ricette veloci ( prosciutto cotto, patate, zucchine, pomodori, petto di pollo, wurstel, uova, mozzarella, spinaci e piselli surgelati).

Di seguito un esempio di lista alimentare  da compilare:

Frutta

 
 
 
 
Verdure e Legumi

 
 
 
 
Acqua e Bibite

 
 
 
 
Reparto Salumeria

 
 
 
 
Reparto Macelleria

 
 
 
 
Reparto Pescheria

 
 
 
 
Pasta – Pane – Companatico

 
 
 
 
Dolci e Biscotti

 
 
 
 
 Condimenti

Olio
Sale e Pepe
Aceto
 Frutta Secca

Noci
Mandorle
Yogurt e formaggi

 
 
 
 
Altro

 
 
 
 
Scatolame

 
 
 
 
Surgelati

 
 
 
 

Di seguito la lista della spesa per la casa

Detersivi per la casa

Pavimenti
Vetri
Mobili
Polvere
Detersivi per il bucato

Ammorbidente
Sapone
Acchiappacolore
Smacchiatore
Prodotti per il corpo

Crema
Bagnoschiuma
Sapone mani
Prodotti per la casa

Carta Igienica
Spugne
Panni
Buste spazzatura
Prodotti anti zanzare

Piastrine
Spray
Profumatori

Diffusori
Spray

 

IL BUDGET SETTIMANALE

Iniziamo con qualche dato: le tabelle Istat ad oggi disponibili segnalano che una famiglia italiana spende in media 460€/mese solo per la spesa alimentare, cioè quasi 500€/mese. Importante quindi stabilire il vostro budget mensile per la spesa, io per il primo anno ho stabilito un costo forfettario settimanale di 50€/settimanali per una persona. Ho considerato che in 7 giorni ci sono 7 colazioni 7 pranzi e 5 cene e spuntini vari              ( mangio 5 volte al giorno) , perché due volte a settimana cenerò fuori. Spendendo 1€ per ogni colazione e 3€ per i 12 pasti e 0.5€ per i 14 spuntini si arriva a questa cifra, spendere meno è piuttosto complicato. Ipotizziamo 70€/settimanali  per due persone , 90€/settimanali per 3 persone e 110€/settimanali per quattro.

calcolatrice

Una volta scelto il budget forfettario, prendiamo ad esempio una coppia, considerate che del vostro stipendio dovrete mettere via 300€/mese ( non sto dicendo che li userete, ma che li dovrete prevedere)per la spesa alimentare, quindi saponi esclusi. Per il vostro primo anno annoterete i costi della spesa nella tabella. Di solito  in inverno rispetto all’estate si spende di più, quindi alla fine del primo anno potrete conguagliare e fare una media della vostra spesa, così da capire se avete rispettato il budget e se avete bisogno di tagliarlo e di quanto.  Considerate anche che potreste avere esigenze particolari durante la settimana, tipo pranzare in ufficio o in università, e sarebbe buono portarsi il cibo da casa, così da non spendere 5€ per un singolo pasto.  Mettete in preventivo che potreste invitare delle persone a cena quindi non potete non considerare 100€/mensili in più per quattro inviti a cena. In questo budget va aggiunta anche la spesa non alimentare ( detersivi, carta igienica, scottex, prodotti per la cura del corpo tipo shampoo, balsamo, bagnoschiuma, creme varie, trucchi ecc) che in media sarà di almeno 10€ settimanali a persona. Per la spesa dei saponi il mio consiglio è di recarsi una volta al mese ai market specializzati in prodotti per la casa, i prezzi sono molto più bassi, riempirete la dispensa e avrete più possibilità di scelta.

LE BUSTE DELLA SPESA E IL CARRELLO

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Una cosa importante è tenere nel bagagliaio 5 buste della spesa di stoffa resistenti, se non le avete potete comprarle direttamente nei supermercati, costano 2€. Non fatevi ingannare dalle più economiche buste biodegradabili che non potete caricare troppo e che sono praticamente usa e getta, nel lungo periodo andrete inevitabilmente a spendere di più. Siete sicuri che volete rischiare una rottura prematura della busta e del suo contenuto con conseguente spargimento di sugo e di olio? Dovete poi considerare che non tutte le buste che trovate nei supermercati sono realmente biodegradabili, quindi non potete nemmeno utilizzarle per  la  raccolta differenziata. Dopo 20 volte avrete ammortizzato il costo delle buste di stoffa che vi rimarranno per sempre, sono forti, resistenti e molto capienti. Io le lascio in macchina e poi carico il carrello direttamente con i prodotti dividendo i prodotti da mettere in frigo, i prodotti pesanti e le prodotti da mettere in dispensa. Una volta arrivata al bagagliaio non devo far altro che mettere i prodotti nelle buste partendo dai più pesanti sotto ai più leggeri sopra. Tutti i prodotti da  frigo/congelatore li metto insieme, così restano  al fresco e mantengono la temperatura, meglio ancora se utilizzate una busta termica. Pensate al rientro a casa, avendo già tutto suddiviso, sistemare la spesa sarà un gioco da ragazzi. A mio avviso le buste di stoffa sono indispensabili anche quando andate a fare la spesa dei saponi, che con le buste biodegradabili sarebbero intrasportabili.

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

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