Sognate una vita a piedi scalzi? Essere infelici è una nostra scelta

Sognate una vita a piedi scalzi? Essere infelici è una nostra scelta

“Vado al lavoro per comprarmi la macchina per andare al lavoro”. Che non sarebbe neanche male se nel mentre avessi la possibilità anche di vivere. Per chi o per cosa si lavora? Il Filosofo José Pepe Mujica dice “quando compriamo qualcosa, non la compriamo con i soldi, ma con il tempo della nostra vita che ci è servito per guadagnarli”.

Se state leggendo questo articolo probabilmente siete incuriositi o forse siete stufi di sentire quella terribile sensazione al mattino, quel magone frustrante che vi rende tristi e che fa scattare quella vocina che vi dice di spegnere la sveglia e tornare a dormire. Lavorare, tutti sul pezzo per 8/10 ore al giorno, cioè tutto il tempo diurno di una vita. Sentite di non avere altro scopo che lavorare e guadagnare, poco, per sempre. Passioni, sogni, libertà, leggerezza nel cuore, cultura, affetti, meditazione, sport, ma anche le attività necessarie a vivere (gestione della casa, fare la spesa, cucinare, pulire, pensare alla cura del proprio corpo ecc) tutto nei ritagli di tempo. Quando siete sfiniti.

Troppi straordinari, troppo stress, poche soddisfazioni, e ferie che non arrivavano mai e che sono sempre troppo poche. Se cerchi di confidarti con gli affetti o con gli amici, confessando loro che ogni tanto pensi che vorresti licenziarti perché non ce la fai più, ti senti rispondere che sei pazzo, in questi tempi dove la gente pagherebbe per avere un lavoro, figuriamoci un posto fisso.

La vita dopo la fine degli studi inizia a correre in fretta. Ti svegli un giorno più vecchio di tre anni e non te ne sei nemmeno accorto. Tutte le mattine ti alzi sbuffando e l’unica cosa che vorresti fare è tornare a dormire. il tempo che passa non ti lascia nient’altro che capelli bianchi sulla testa e chili in più sui fianchi. Ti rendi conto che la vita ti sta sfuggendo dalle mani, come sabbia tra le dita, e tutti attorno a te sembrano ripetere solo una cosa, ossessivamente, continuamente: “E’ così che funziona, la vita è questa, devi avere pazienza, vedrai che le cose si sistemeranno…”.

Ti senti infelice.

Essere infelici è una nostra scelta, gran parte della nostra infelicità è creata dalle nostre aspettative, c’è chi sostiene che per essere felici basterebbe abbassare le nostre aspettative: non è vero! Quello che dobbiamo iniziare a fare è portare la nostra realtà allo stesso livello delle nostre aspettative. Come? Spostando il focus dai risultati che otterremo in un ipotetico domani, alle azioni che dobbiamo compiere oggi stesso. Non possiamo avere il pieno controllo sui risultati che otterremo tra 1, 2 o 5 anni, ma possiamo sempre decidere cosa faremo oggi per ottenere quei risultati, perché come dice A.J. D’Angelo “Se hai tempo per lamentarti, hai tempo per cambiare ciò di cui ti lamenti.”

Non preoccuparti ossessivamente di ciò che pensano gli altri, non aver paura dei tuoi fallimenti e soprattutto non ripensare continuamente agli errori commessi in passato e ai pericoli del futuro. “Se oggi non stai vivendo i tuoi sogni è perché ieri hai deciso di rimandare a domani.” Gran parte della tua felicità deriva dalla capacità di credere in te stesso; ed ancora una volta, credere di più nei tuoi mezzi è una tua responsabilità. Il maestro tartaruga in Kung Fu Panda diceva “Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi è un dono, per questo si chiama presente”.

La tua priorità dev’essere quella di essere qui e di esserci adesso. Ci saranno momenti durante i quali penserai: “sì, sì, dopo mi concentrerò sul presente, è che adesso ho quest’altra cosa più importante da fare”. Se lascerai sempre per ultimo te stesso e le tue priorità, niente diventerà realtà. Non preoccupatevi di dare priorità al quì e adesso, questo non rallenterà la vostra vita. La arricchirà soltanto.

Certamente a meno che voi non siate miliardari e possiate vivere di rendita (inutile pensarci, vi farà solo venire attacchi di invidia acuti con relativa colite), un lavoro lo dovrete svolgere per sostentarvi, ma pensando alla frase di Confucio “Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare nemmeno un giorno della tua vita” possiamo provare a modificare la nostra vita lavorativa. Come con tutte le cose semplici e banali, spesso non ci facciamo caso. Abbiamo determinate opportunità davanti agli occhi tutti i giorni eppure non ce ne accorgiamo. Dobbiamo quindi partire dalle basi. Chiediamoci: qual è la mia più grande passione? Qual è quella cosa che mi riempie l’anima? È solo un’idea astratta o è davvero realizzabile? E soprattutto come è realizzabile? La chiave di svolta, la soluzione, in fin dei conti non è così difficile: basta saper trasformare la propria passione più grande in lavoro. Forza su, #alzalechiappe .

Per farlo non dovete subito lasciare il vostro lavoro, meglio iniziare con le spalle coperte. A meno che la situazione sia insostenibile. Chi sta già lavorando, infatti, è più tranquillo ed ha la testa per affrontare al meglio le prime, inevitabili, difficoltà, potendo contare su un capitale continuo da investire, fino a quando la passione non si trasforma in lavoro. Continuando a lavorare, ma avendo un nuovo meraviglioso obiettivo da portare avanti vi sentirete meglio, perché inizierete a pensare che quella vita lavorativa che odiate e che vi ruba la cosa più preziosa che avete, il tempo, non sarà per sempre, perché state già lottando per cambiarlo quel lavoro che non vi piace, e ce la farete! Pensate anche al fatto che avete lavorato in posti ed in condizioni peggiori, quindi se avete resistito prima potete resistere ancora fino a quando la vostra passione vi darà abbastanza denaro per lasciare definitivamente il lavoro da ufficio e sarete finalmente soddisfatti. Dovete solo avere pazienza e crederci senza mollare mai. Soprattutto quando sarete stanchi e penserete che siete stati dei folli ad iniziare questo percorso difficile ed inesplorato, ricordate sempre perché avete iniziato.

Se puoi pensarlo e vuoi farlo, puoi farlo!

Ek.

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Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

ErikaStreppa

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