Sale nello shampoo: Attenti al sodium

Sale nello shampoo: Attenti al sodium

IL SALE NEI PRODOTTI COSMETICI PER CAPELLI

A fine anno sono andata dalla mia parrucchiera di fiducia e, come ogni anno, ho fatto i colpi di sole ed il taglio. Non so se sapete che in realtà io sono riccia, ho fatto alcuni video al naturale, ma adoro i capelli lisci perché mi danno l’impressione di avere ordine in testa, dentro e fuori.

Direte che c’entra con la parrucchiera? Beh ad un certo punto lei mi dice se voglio provare i nuovi prodotti senza sale, ottimi per i capelli ricci. Silenzio. La guardo come se mi avesse chiesto ketchup o maionese sui pop corn? Lei mi spiega che molti prodotti contengono questa sostanza che per alcuni capelli è una mano santa, ma per altri è il preludio del dramma.

C’è Sale e Sale:

La prima cosa alla quale dobbiamo fare attenzione è  non confondere il comune sale marino o sale da cucina, ovvero il cloruro di sodio alias sodium chloride, con altre sostanze come il laurilsolfato di sodio alias sodium lauryl (o laureth) sulphate (SLS), che è un tensioattivo dall’azione sgrassante abbastanza aggressiva.

Sodium lauryl (o laureth) sulphate (SLS),

Parliamo del tensioattivo, il più potente agente detergente sgrassante, in grado di combinarsi con le particelle di grasso e di asportarle con il risciaquo. Il laurilsolfato di sodio viene utilizzato anche per pulire il grasso dei motori e delle locomotive. Dopotutto tutte noi amiamo spalmarci il grasso dei motori sui capelli, e tutte quante almeno una volta a settimana ci facciamo impacchi di nero di seppia, quindi è necessario che sia presente nei nostri shampoo.

Perché viene utilizzato:

A parte gli scherzi, perché viene utilizzato? Perché costa poco ed è facilmente reperibile, ma soprattutto perché produce tanta schiuma, quella che amiamo da morire quando ci laviamo. Ricordate che la schiuma non determina la qualità dello shampoo, ma solo del cappuccino.

Che Danni crea:

Mentre pulisce i capelli rimuove anche il sebo, che ha il compito di lubrificare la cute e il gambo del capello. Soprattutto per noi ricce, rimuovere il sebo non fa altro che esasperare il livello di secchezza dei capelli, con conseguente perdita di lucentezza e tono. I prodotti contenenti SLS hanno un potere di pulizia che è travolgente, però spogliano i capelli degli oli essenziali per la loro salute.

Il consiglio più utile è dunque quello di ricorrere a shampoo privi di sodio lauril solfato.

Il SLS è cancerogeno?

 Sono stati fatti migliaia di piccoli studi e test per capire il grado di sicurezza degli SLS, ma  non vi è ancora una risposta definitiva sulla loro relazione con l’insorgere di malattie. Senza creare allarmismo, io scelgo in ogni caso di non utilizzarli. Quello che voglio fare qui è informare per rendervi consapevoli e darvi la possibilità di valutare meglio la scelta da compiere.

Come riconoscere la sostanza incriminata:

Per individuare prodotti privi di questa sostanza nociva è sufficiente leggere attentamente la composione riportata sulle etichette. I termini che devono essere assenti sono i seguenti:

SODIUM LAURETH SULFATE (SLES)

SODIUM LAURYL SULFATE (SLS)

In quali prodotti li troviamo:

Nei detergenti aggressivi aggiunti a migliaia di prodotti cosmetici e da toeletta (shampoo, tinture per capelli, trucco, dentifricio, collutorio, saponi per le mani o per la lavanderia).

Consigli di Bellezza:

1. Cercare shampoo che non contengano ammonium lauryl sulfate, sodium lauryl sulfate o sodium laureth sulfate, ma shampoo che utilizzano una forma più lieve di detergente come il sodium lauryl sulfoaccetate e il sodium lauryl solfosuccinate. Questi shampoo possono non fare tanta schiuma come quelli che contengono Sls o Sles più aggressivi, ma detergono efficacemente i capelli e il cuoio capelluto, senza stressarli.

3. Cercare un balsamo che non contenga dimeticone.

4. Una delle migliori alternative è trovare un balsamo che utilizza l’acido 18-methyleicosanoic (18-MEA). Questo è uno dei lipidi con cui i nostri capelli si coprono naturalmente. Quando i nostri capelli crescono, il18-MEA è incorporato in loro e agisce come un isolante naturale che aiuta a bilanciare l’umidità del fusto del capello, lo mantiene integro e gli dona una naturale lucentezza.

SALE DA TAVOLA:

Un altro tipo di sale che dovremmo evitare è il Sodium Chloride, meglio conosciuto come sale da tavola. Il cloruro di sodio è usato come addensante in shampoo e balsami contenenti sodium lauyil sulfate. E’ spesso causa di cute secca e prurito, può portare alla perdita dei capelli. Dovrebbe essere evitato dalle persone che stanno utilizzando trattamenti alla cheratina perché ne annulla i benefici.

Sale da Cucina e Capelli Grassi:

Questo prodotto naturale a basso costo può essere utilizzato da chi ha i capelli grassi. Aggiungete due o tre cucchiai di sale al vostro shampoo, agitate bene la bottiglietta e poi procedete al lavaggio come di consueto. Il sale aiuterà a rimuovere l’eccesso di sebo, ma i benefici si noteranno dopo qualche lavaggio. Attenzione a non usarlo sui capelli normali o secchi, perché disidrata cute e capelli.

Sale da Cucina e Forfora:

Agisce come uno scrub per rimuovere le desquamazioni, oltre a riattivare la circolazione. Dividete la chioma in sezioni, spargete qualche pizzico di sale e massaggiate delicatamente con le dita umide per qualche minuto. Infine, risciacquate il tutto e procedete con lo shampoo. Per vedere i risultati, ripetete due volte a settimana per tre settimane.

Elenco di shampoo privi di SLS e SLES:

-Vichy Dercos Antiforfora Shampoo Sensitive

 

-Restivoil Shampoo

-Kemon Actyva Disciplina Shampoo

-Esi Kit Rigenforte shampoo energizzante

-Ducray Squanorm Shampoo

-Shampoo Olio di Argan Sulfate free Maple Holistics

-Dead Sea Spa MAGIK Mineral Shampoo

-Tru Moroccan Repair Shampoo

-Aubrey Organics Green Tea Shampoo

-Alkemilla shampoo arancio e limone

-Bionike Defence Hair Pro Shampoo ultradelicato

-Scalp18 catrame di carbone Shampoo Art Naturals

 

 

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Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

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