Le migliori App per la sicurezza in città

Le migliori App per la sicurezza in città

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Quando si va a vivere da soli ci si trova molto spesso a girare da soli, speriamo non accada mai, ma potreste trovarvi in una situazione spiacevole, una situazione che vi metta paura. Sempre più ragazze e ragazzi subiscono prepotenze o furti durante le ore serali, ecco perché oggi vi elencheremo le migliori App per la sicurezza in strada al momento attive in Italia. Ce ne sono per tutti i gusti, quelle che chiamano un amico o un parente, quelle che contattano le forze armate, ci sono app di solidarietà del quartiere e di aiuto tra vicinato. Scegliete quella che più fa per voi! Sperando di esservi stati utili, ricordate che non c’è da vergognarsi a volersi sentire sicuri.

  • Base App: Questa app permette di creare una rete di protezione e sicurezza tra i familiari ed amici. Le funzioni sono molte e vanno da “avviso guardiano”, che permette di inviare una notifica di allarme ai contatti in caso di pericolo, a “Sono qui” che tramite geolocalizzazione invia le coordinate di dove si trova l’utente in quel momento.
  • Apriamo gli Occhi App: ( per ora attiva solo ad Asti) Molto simile alla Street safe, con la quale i cittadini comunicano tra loro eventuali anomalie. La particolarità è che nelle zone dove l’app è attiva sono installati dei cartelli con la scritta “zona sottoposta a controlli di vicinato” che servirà a scoraggiare eventuali malintenzionati. E’ stata creata anche una emanazione astigiana dell’associazione  che, tramite alcuni volontari, sensibilizzerà  la cittadinanza sull’argomento.

 

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  • Companion App: Creata da cinque studenti dell’Università del Michigan. Consente a un amico o familiare di supervisionare in tempo reale il nostro tragitto attraverso una mappa. Può lanciare un SOS anche alle forze dell’ordine. Quante volte tornando a casa abbiamo chiamato la mamma, la sorella, un parente o un amico, per tenerci compagnia in un tragitto non proprio sicuro? Pensando  a tale situazione questi studenti hanno creato questa App, facile da utilizzare, una volta che ci mettiamo in cammino possiamo inviare la richiesta di accompagno ad uno dei numeri della rubrica, fino a che non troviamo qualcuno disposto ad accompagnarci. Dopo aver accettato la richiesta, l’amico o familiare supervisiona in tempo reale il nostro tragitto attraverso una mappa, fino a quando non arriviamo a destinazione. E se nota qualcosa di strano (passo molto più accelerato o uno stop improvviso) può inviare un messaggio per assicurarsi che tutto vada bene semplicemente spingendo il tasto “I feel nervous”. Se dopo il primo campanello d’allarme non riceve risposte dalla persona che si trova per strada scatta il piano B, avvertire la polizia.
  • Kitestring App: Una delle App più utilizzate all’estero, è come una seconda mamma, si assicura che tu stia bene e che sia arrivata a casa sana e salva. Si può programmare in maniera tale che invii un messaggio entro un periodo di tempo (mezzora, un’ora e 5 ore), per sincerarsi della nostra sicurezza. L’applicazione permette di inserire un codice anti aggressione, al ricevimento del messaggio di controllo l’utente è tenuto a rispondere in un arco di tempo. Alla mancata risposta, Kitestring si metterà in contatto con i numeri di sicurezza impostati per segnalare che qualche cosa non va.

 

  • Noruba App: Questa applicazione permette di comunicare velocemente con i residenti nel proprio quartiere: è questa l’applicazione sviluppata da Emanuele e Andrea Tronchetti, due fratelli toscani con la passione per l’informatica, e promossa dal primo cittadino di Quistello, Luca Malavasi. Questa App incrementa la sorveglianza nel proprio quartiere, primo deterrente per tantissimi furti che si verificano nelle case.  La cosa buona di questa app è che, scaricandola ci si iscrive alla community e così si crea un raggio di contatti con altri utenti, si possono scambiare segnalazioni, richiedere favori, come ad esempio affacciarsi alla finestra e controllare se le luci sono spente, ricevere e dare supporto in base alla necessità. Ottimo perché è difficile che le forze di polizia controllino ogni angolo, e nessuno può farlo meglio di noi!

 

  • Protechtor App: App che permette in caso di pericolo di attivare le procedure d’intervento, contattando le forze dell’ordine o i propri familiari, dotata di uno strumento di geolocalizzazione, può tracciare in tempo reale gli spostamenti dell’utente così da poterlo raggiungere facilmente. Anche in questo caso conviene contattare un familiare che è stato precedentemente avvisato, vista la non sempre efficace e rapida risposta delle forze dell’ordine.
  • Roma Decoro App: Vi segnalo anche questa applicazione che fa parte del Progetto Integrato di Sicurezza Urbana “Sicuramente Cittadini”, a cura del Municipio II di Roma. Tramite Roma Decoro è possibile contribuire al mantenimento del decoro urbano inviando segnalazioni di situazioni di degrado all’interno della città di Roma. Il problema è che per ora non funziona, ma speriamo che gli sviluppatori riescano a sistemare gli errori per renderla operativa al più presto.
  • Samsung: Si, parliamo proprio della casa sudcoreana che ha introdotto nei nuovi smartphone un sistema di sicurezza personale che, dopo aver schiacciato per 3 secondi i tasti del bilanciere del volume, invia un messaggio settato da noi ad una lista di contatti precedentemente salvati; è anche possibile impostare l’avvio della geolocalizzazione e gli scatti continui delle 2 fotocamere del nostro smartphone.

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  • Siamo Sicure App: App tutta italiana, studiata appositamente per le donne, le funzioni più importanti sono la possibilità di attivare un allarme sonoro che spiazzi e sia un deterrente per far scappare o comunque fermare l’eventuale aggressore e la torcia che permette di emettere il segnale codificato di SOS. Consiglio comunque di girare con lo spray al peperoncino. Mors tua, vita mea.
  • Siqra App:  Consente di segnalare in tempo reale gli episodi di criminalità in una determinata zona. A svilupparla è stato un impiegato tecnico di 29 anni di Ravenna, Ares Braghittoni. La cosa da fare una volta iscritti ( necessaria l’iscrizione a tutte le app per evitare che qualche mal intenzionato vi rubi l’identità) è impostare la propria «zona di ascolto», cioè la località da cui si desidera ricevere e segnalare in tempo reale informazioni su furti, rapine, episodi violenti, truffe e situazioni sospette. Alla segnalazione bisogna dare un titolo, fornendo una breve descrizione, indicando sulla mappa il luogo dell’accaduto con data e ora e, se disponibili, allegando fino a tre immagini. Mi sembra una procedura un po’lunga e non so se a tutti andrà di perdere 10/15 minuti, in più se volete avere più zone d’ascolto, dalla seconda si paga 2,99€ per una zona extra, fino a 7,99€ per 3 zone extra.  Un altro dubbio  potrebbe riguardare l’attendibilità delle segnalazioni, per evitare la segnalazione di informazioni false forse sarebbe stato meglio aggiungere l’obbligatorietà di inviare il proprio documento d’identità, con un punteggio per utente in base all’affidabilità.
  • Shelly App: APP GRATUITA CHE TI AVVERTE IN TEMPO REALE DEI PERICOLI, NATA PER CONTRASTARE LA MICROCRIMINALITA’ ED IL DEGRADO, principalmente per Milano . Permette di inviare e ricevere segnalazioni anonime ed in tempo reale in merito a situazioni di potenziali pericoli o disagi nella zona in cui ti trovi. Se una delle segnalazioni fatte dagli altri utenti è nei tuoi paraggi o in quelli di una tua sentinella (punto fisso sulla mappa impostabile dall’utente come ad es. l’indirizzo della propria abitazione) sarai avvisato con un messaggio. La segnalazione fatta dall’utente sarà visibile con un pin sulla mappa per un periodo di tempo sufficiente a far in modo che gli utenti vicini e quelli che hanno impostato una sentinella in quel luogo possano essere avvisati del pericolo. Un po’ come Waze per il traffico. Le segnalazioni che l’utente può fare sono inerenti a pericoli concreti che si stanno verificando attorno a loro come risse, manifestazioni fuori controllo, persone pericolose (persone armate, spacciatori), incendi, atti di bullismo, animali pericolosi, persone moleste, atti vandalici in corso e fenomeni atmosferici intensi. La prima sentinella sarà sempre gratuita ed eventuali altre sentinelle saranno poi acquistabili ad una tariffa fissa di 0.99€.  Mi lascia perplessa la questione delle segnalazioni anonime,   e nutro qualche dubbio sull’attendibilità delle segnalazioni, per evitare la segnalazione di informazioni false forse sarebbe stato meglio aggiungere un punteggio per utente in base all’affidabilità.

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Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

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