Può la politica promettere posti di lavoro che non esistono più? Guida ai lavori del futuro

Può la politica promettere posti di lavoro che non esistono più? Guida ai lavori del futuro

Fra i cavalli di battaglia di tutte le compagini politiche durante la campagna elettorale c’è la promessa di nuovi posti di lavoro. Chi è alla ricerca di un’occupazione che possa permettergli di arrivare a fine mese, si ingolosisce e tende l’orecchio per vagliare le varie proposte.

C’è, a mio avviso, una riflessione importante da fare. Quali lavori stanno promettendo esattamente i nostri politici, considerando che nel giro di pochi anni, molti mestieri e professioni non esisteranno più, vittime del progresso e dell’automatizzazione?

Le prime avvisaglie di questo cambiamento sono tangibili già da ora. Avete notato che sempre più supermercati stanno ricorrendo alle casse automatiche, sostituendo i sorridenti cassieri che ci chiedevano se avevamo bisogno di buste? Siamo certi che nel giro di poco tempo, le casse automatiche arriveranno anche a darci questi suggerimenti, ma saranno mai in grado di donarci un sorriso?

Un altro esempio che a molti è passato inosservato è quello dei bancomat che ormai permettono di fare versamenti e prelievi direttamente alla macchinetta, senza ricorrere più al personale allo sportello.

E la lista si allunga se consideriamo i robot che sostituiranno tutti gli operai generici nelle catene di montaggio; le mail che limitano sempre di più il ricorso al servizio dei postini, senza contare che tra una decina d’anni, magari saranno i droni a consegnarci direttamente pacchi e raccomandate.

Chi vorrà far parte attivamente del mondo del lavoro in continua evoluzione, dovrà inevitabilmente specializzarsi nelle nuove professioni che stanno nascendo.

La politica, piuttosto che promettere nuovi posti di lavoro, dovrebbe investire su corsi gratuiti (o a costi accessibili a tutti) per adeguare le vecchie risorse e le nuove (avvantaggiate dalla giovane età e da un cervello già predisposto alla tecnologia) alle professioni e ai mestieri del futuro.

I “nuovi lavoratori” così formati avranno gli strumenti per dire la loro in ambito lavorativo, potendo scegliere se lavorare presso aziende pubbliche o private oppure intraprendere la carriera di freelance dando libero sfogo alla propria creatività.

Un buon punto di partenza può essere l’iniziativa proposta dai parlamentari del Movimento Cinque Stelle e curata dal sociologo Domenico De Masi, intitolata  “Lavoro 2025”, una ricerca approfondita sul futuro del lavoro nei prossimi anni, che in seguito allo studio e alla teoria speriamo che preveda un’applicazione concreta.

Concludo con qualche piccolo suggerimento sui lavori che andranno per la maggiore da qui a brevissimo tempo.

I consulenti: sempre più aziende preferiscono usufruire dei servizi di consulenza di professionisti freelance, piuttosto che assumere delle figure che facciano questo lavoro in pianta stabile all’interno dei propri uffici. Studiate in maniera maniacale un argomento e diventatene  grandi esperti, i datori di lavoro potrebbero fare a gara per accaparrarsi le vostre consulenze, pagandovi lauti compensi.

Digital Workers: in generale tutti coloro che hanno conoscenze informatiche e praticano la propria professione con l’ausilio di internet, come i blogger, i creatori di siti web e gli esperti di SEO.

Esperti in nanotecnologie: La nanotecnologia sta facendo passi da gigante soprattutto in ambito medico e di assistenza sanitaria. Scegliere questo tipo di specializzazione in medicina potrebbe essere una strada vincente.

Piloti spaziali: Volendo spostare lo sguardo un po’ più in là, ma neanche troppo, ci sarà bisogno di figure che aiutino lo sviluppo del turismo spaziale, in particolare dei piloti esperti e magari delle guide spaziali che sappiano descrivere a parole (cosa certamente non semplice) le meraviglie che lo spazio ci metterà davanti.

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Marco Fabio Ceccatelli

Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

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