La vera star del Natale: L’abete vivo

La vera star del Natale: L’abete vivo

Il Natale si avvicina e con esso il momento di riempire casa di addobbi, ma soprattutto di scegliere il nuovo albero di Natale. Se per quest’anno la vostra scelta ricadrà su un “Vero Abete”, prima di acquistarlo vediamo insieme come comportarci durante il periodo delle festività e come prendersene cura una volta passata anche l’Epifania.

Durante il periodo di Natale: E’ opportuno non posizionare l’albero nelle vicinanze di fonti di calore eccessive come i camini, le stufe e i termosifoni. Dopotutto stiamo parlando di abeti, alberi abituati a basse temperature. In ogni caso è buona norma tenere l’albero esposto a fonti dirette di luce e nella zona più fresca della casa. Essendo per l’albero una “tortura” vivere in casa per un certo periodo, si consiglia di comprarlo in prossimità delle festività e di tenerlo addobbato solamente durante i giorni di festa, in modo da limitare il più possibile i danni.

Gli alberi sono essenziali per la nostra salute, se si considera che grazie agli alberi nelle aree verdi d’Italia, vengono assorbite 12 milioni di tonnellate di CO2. Gli alberi valgono oro per chi vive in città, contribuiscono ad eliminare parte dell’inquinamento provocato dai tubi di scarico di automobili e abitazioni. Una ricerca internazionale ha infatti dimostrato che gli alberi in città hanno un valore pari a 1,2 milioni di dollari per chilometro quadrato. (Per sapere quanta anidride carbonica, per esempio, viene assorbita da ciascun tipo di alberi, lo smog catturato, l’ombra creata in alternativa all’aria condizionata. E perfino i vantaggi economici, puoi scaricare l’App I-Tree).

E quando il Natale finisce?

Tenere l’abete in vaso per l’anno successivo: L’abete è una bella pianta da giardino, soprattutto per ambienti di collina e montagna. In pianura e in terrazzo è consigliabile tenerlo in un grande vaso. Se al momento dell’acquisto non avete provveduto a rinvasarlo, sarà necessario farlo dopo le feste e collocarlo all’aperto, al sole o in mezz’ombra (in ombra perde gli aghi) e al riparo dal vento asciutto. Il terriccio va tenuto sempre appena umido, concimando ogni 20 giorni circa. Attenzione in particolare ai venti, poiché se esposto a venti troppo forti gli aghi possono cadere.

Se compriamo un albero di piccole dimensioni abbiamo più possibilità di mantenerlo in vita. In media il nostro albero di Natale in vaso dura circa 3 anni. In ogni caso, prima o poi, l’albero deve essere piantato direttamente nel terreno.

Trapiantare l’albero in giardino: Nel caso decidessimo di trapiantarlo direttamente nel terreno, le regole da seguire sono quasi le stesse. Ovviamente in questo caso l’albero non si adeguerà più alle dimensioni del vaso e quindi la sua crescita sarà esponenziale. Per questo motivo bisogna valutare bene dove piantarlo, perché in seguito occuperà molto spazio andando ad ombreggiare una vasta zona (per vedere le leggi in vigore per piantare gli alberi clicca qui http://www.conalpa.it/come-evitare-labbattimento-degli-alberi-leggi-e-regolamenti/ ).

La manutenzione di questo abete sarà più accurata soprattutto durante i mesi estivi, dove necessiterà del giusto apporto idrico. Si consiglia di far scorrere l’acqua alla base del tronco, in modo che la terra assorba l’acqua in profondità. Quando le temperature sono alte e le estati particolarmente calde, è meglio spruzzare sulla chioma un po’ di acqua in modo da far seccare il meno possibile i rami. Ovviamente decidere di conservare l’albero di Natale vero è una scelta che va fatta in base alle proprie possibilità, essendo consapevoli che in ogni caso l’albero ha bisogno di manutenzione.

Portare l’Albero nei punti di raccolta in città: In alcune città italiane dopo le festività natalizie viene organizzata una raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti, che comprendono gli alberi di Natale. A Roma l’Ama si occupa di questo servizio di solito dopo l’Epifania. Vi consigliamo di consultare il sito Web del vostro Comune di appartenenza in modo da essere aggiornati sull’organizzazione di simili iniziative nel luogo in cui abitate. Per conoscere le iniziative nella tua città:https://www.nonsprecare.it/associazioni-per-piantare-alberi-iniziative?refresh_cens o  www.alberiperilfuturo.it

Raccolta Ikea – “Compostiamoci Bene”: Se avete acquistato il vostro albero di Natale da Ikea, ricordate che potrete riconsegnarlo nel corso del periodo dedicato all’iniziativa in tutti i negozi della catena che vi hanno aderito. La riconsegna dell’albero presso i punti vendita sarà possibile dal 4 al 31 gennaio 2019. Qui tutte le info. https://www.ikea.com/ms/it_IT/attivita/ambiente_sociale_fy10/index.html 

Portare l’Albero al Vivaio: Se avete acquistato il vostro abete in un vivaio, informatevi in merito alla possibilità di riconsegnarlo in loco.

Questi i piccoli consigli per gestire al meglio il vostro Abete, ricordando che, come disse Charles N. Barnard “L’albero di Natale perfetto? Tutti gli alberi di Natale sono perfetti!”,quindi che sia un abete vivo o meno, sarà sicuramente simbolo di gioia in casa, perché per fare un albero di Natale ci vogliono tre cose: gli ornamenti, l’albero e la fede nel futuro.

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Ek.

 

 

 

FOTO: www.zenone.eu

Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!

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