L’effetto serra è un fenomeno naturale che permette alla Terra di trattenere parte del calore proveniente dal Sole. Senza questo processo la temperatura media del pianeta sarebbe circa –18°C, mentre oggi è intorno ai +15°C.
Questo meccanismo naturale rende possibile la vita sul nostro pianeta. Negli ultimi due secoli, però, l’aumento della concentrazione di alcuni gas nell’atmosfera ha intensificato questo processo.
Per questo motivo l’effetto serra non è più soltanto un tema scientifico: oggi è diventato una delle principali questioni economiche e politiche globali.
COME FUNZIONA L’EFFETTO SERRA
Durante il giorno i raggi del Sole attraversano l’atmosfera e riscaldano la superficie terrestre. Una parte di questo calore viene poi restituita verso lo spazio sotto forma di radiazioni infrarosse.
Alcuni gas presenti nell’atmosfera, i cosiddetti gas serra, tra cui anidride carbonica (CO₂), metano e protossido di azoto, trattengono parte di questo calore, impedendo che si disperda completamente nello spazio.
Questo processo naturale funziona come una sorta di coperta termica del pianeta, che mantiene condizioni climatiche compatibili con la vita.

EFFETTO SERRA NATURALE ED EFFETTO SERRA ANTROPICO
È importante distinguere due fenomeni diversi.
EFFETTO SERRA NATURALE
È il processo naturale che consente alla Terra di mantenere una temperatura media di circa 15°C. Senza questo equilibrio climatico la temperatura media scenderebbe a circa –18°C, rendendo la vita molto difficile per la maggior parte degli organismi viventi.
EFFETTO SERRA ANTROPICO
Negli ultimi due secoli l’attività umana ha aumentato la concentrazione di gas serra nell’atmosfera.
Le principali cause sono:
- produzione di energia da combustibili fossili
- industria
- trasporti
- agricoltura e allevamento
- deforestazione
Secondo le analisi dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera è passata da circa 280 parti per milione in epoca preindustriale a oltre 420 oggi.
PRINCIPALI GAS SERRA E IL LORO IMPATTO
| Gas serra | Origine principale | Impatto sul riscaldamento globale |
|---|---|---|
| Anidride carbonica (CO₂) | Combustione di carbone, petrolio e gas; industria; deforestazione | È il gas serra più diffuso prodotto dalle attività umane e contribuisce in modo significativo al riscaldamento globale |
| Metano (CH₄) | Allevamento, risaie, discariche, estrazione di gas e petrolio | Ha un potere di riscaldamento molto superiore alla CO₂ nel breve periodo |
| Protossido di azoto (N₂O) | Agricoltura e fertilizzanti chimici | Rimane a lungo nell’atmosfera e contribuisce all’effetto serra |
| Gas fluorurati | Processi industriali e refrigeranti | Presenti in quantità minori, ma con un forte effetto sul clima |
Questi gas non hanno tutti lo stesso impatto sul clima. Alcuni, come il metano, possono trattenere molto più calore della CO₂, anche se rimangono nell’atmosfera per un periodo più breve.
Secondo le analisi scientifiche dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, la riduzione delle emissioni di questi gas è uno degli strumenti principali per limitare il riscaldamento globale.
IL LEGAME TRA SVILUPPO ECONOMICO ED EMISSIONI
Uno degli aspetti più importanti riguarda il rapporto tra crescita economica ed energia.
Dalla rivoluzione industriale in poi lo sviluppo economico si è basato in gran parte sull’uso di combustibili fossili:
- carbone
- petrolio
- gas naturale
Queste fonti hanno alimentato:
- industrie
- trasporti
- produzione di energia
- riscaldamento domestico
Secondo i dati dell’International Energy Agency, gran parte dell’energia utilizzata nel mondo proviene ancora da combustibili fossili.
Per questo motivo il cambiamento climatico è diventato anche una questione economica, perché riguarda il modo in cui le società producono energia e ricchezza.
Anche il settore alimentare ha un impatto importante sulle emissioni di gas serra. Alcuni studi stanno analizzando alternative alla produzione tradizionale di carne, come spiegato nell’articolo dedicato alla carne sintetica e alle possibili alternative alimentari.
LE CONSEGUENZE CLIMATICHE
L’aumento dei gas serra nell’atmosfera contribuisce al riscaldamento globale.
Negli ultimi decenni la temperatura media del pianeta è aumentata di circa 1,1°C rispetto all’epoca preindustriale.
Secondo l’World Meteorological Organization gli ultimi anni sono stati tra i più caldi mai registrati.
Tra i fenomeni osservati dagli scienziati ci sono:
- scioglimento dei ghiacci
- aumento del livello dei mari
- cambiamenti negli ecosistemi
- eventi climatici estremi più frequenti
GLI ACCORDI INTERNAZIONALI SUL CLIMA
Poiché il clima è un sistema globale, i singoli paesi non possono affrontare il problema da soli. Per questo motivo negli ultimi decenni sono stati firmati diversi accordi internazionali.
Il primo grande accordo è stato il Protocollo di Kyoto, firmato nel 1997. Con questo trattato molti paesi industrializzati si impegnavano a ridurre le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990.
Nel 2015 è stato firmato un nuovo accordo globale: l’Accordo di Parigi, che rappresenta oggi il principale riferimento per le politiche climatiche internazionali.
L’obiettivo è limitare l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C, cercando di contenerlo entro 1,5°C.
TIMELINE DELLE POLITICHE CLIMATICHE
1997 – PROTOCOLLO DI KYOTO
Nasce il primo accordo internazionale per ridurre le emissioni dei paesi industrializzati.
2015 – ACCORDO DI PARIGI
Quasi tutti i paesi del mondo si impegnano a contenere l’aumento della temperatura globale.
2017 – USCITA DEGLI STATI UNITI
Il presidente Donald Trump annuncia l’uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi.
2021 – RIENTRO DEGLI STATI UNITI
Gli Stati Uniti rientrano nell’accordo con il presidente Joe Biden.
Questi passaggi mostrano come il cambiamento climatico sia diventato anche una questione politica e geopolitica.
DOMANDE FREQUENTI SULL’EFFETTO SERRA
L’EFFETTO SERRA È NATURALE O CAUSATO DALL’UOMO?
L’effetto serra è un fenomeno naturale indispensabile alla vita sulla Terra. Tuttavia le attività umane hanno aumentato la concentrazione di gas serra nell’atmosfera, intensificando questo processo.
PERCHÉ L’EFFETTO SERRA È DIVENTATO UN PROBLEMA?
Perché l’aumento delle emissioni di gas serra altera l’equilibrio climatico del pianeta, contribuendo al riscaldamento globale.
QUALI ATTIVITÀ PRODUCONO PIÙ GAS SERRA?
Le principali fonti sono la produzione di energia da combustibili fossili, l’industria, i trasporti e l’agricoltura intensiva.
COSA POSSIAMO FARE NEL QUOTIDIANO
Le decisioni dei governi e delle imprese hanno un ruolo centrale, ma anche le scelte individuali possono contribuire a ridurre le emissioni. Anche piccoli comportamenti quotidiani, se adottati da molte persone, possono avere un effetto significativo.
Ecco alcune azioni concrete.
1. Ridurre il consumo di energia in casa
Ad esempio abbassare il riscaldamento di uno o due gradi in inverno o spegnere completamente gli apparecchi elettronici invece di lasciarli in standby.
2. Migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione
Un esempio può essere sostituire vecchie lampadine con lampadine a LED o installare doppi vetri per ridurre la dispersione di calore.
3. Utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti
Quando possibile si può scegliere la bicicletta, il trasporto pubblico o condividere l’auto con altre persone per gli spostamenti quotidiani.
4. Ridurre gli sprechi alimentari
Organizzare meglio la spesa o conservare correttamente gli alimenti aiuta a evitare che il cibo venga buttato, riducendo le emissioni legate alla produzione agricola.
5. Consumare prodotti locali e di stagione
Scegliere frutta e verdura prodotte localmente riduce le emissioni legate al trasporto su lunghe distanze.
6. Favorire l’uso di energie rinnovabili
Ad esempio installare pannelli solari domestici oppure scegliere fornitori di energia che utilizzano fonti rinnovabili.
7. Ridurre il consumo di plastica e prodotti usa e getta
Utilizzare borracce riutilizzabili o sacchetti in tessuto per la spesa può ridurre la quantità di rifiuti prodotti.
8. Aumentare le superfici verdi nelle città
Piantare alberi nei giardini, curare il verde urbano o partecipare a progetti di riforestazione aiuta ad assorbire parte dell’anidride carbonica presente nell’atmosfera.
UNA SFIDA CHE RIGUARDA ANCHE L’ECONOMIA
Nella mia esperienza, quando si parla di cambiamento climatico si pensa spesso solo alla dimensione ambientale. In realtà il tema riguarda anche il modello economico con cui produciamo energia e beni.
La transizione energetica richiede infatti innovazione tecnologica, investimenti e scelte politiche complesse.
Come osservava l’economista Nicholas Stern, autore di uno dei più noti rapporti sul cambiamento climatico,
“affrontare questo problema non significa rinunciare allo sviluppo, ma ripensare il modello di crescita economica nel lungo periodo.”
Ek.
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