Perché si tradisce: differenze tra uomo e donna

Recenti sondaggi hanno rivelato come il 60% degli italiani tradisca il proprio partner. Di questa percentuale solo una piccola parte si è pentita di averlo fatto.

I numeri in Italia

Il Belpaese viene considerato come la nazione più fedifraga d’Europa, si lascia alle spalle anche la caliente Spagna e la sensuale Francia.

In particolare le metropoli come Roma, Milano e Napoli sono le città in cui risulta più facile tradire. Al contrario, sinonimo di fedeltà risultano essere Bologna, Padova, Cagliari e Catania.

I motivi del tradimento

Inevitabilmente tutto parte da problemi di varia natura con il proprio partner. Si passa da criticità di carattere emotivo a quelle di tipo sessuale, dalla mancanza di comunicazione alla noia di una quotidianità che più piatta non si può.

Da ricollegare ai motivi sopra elencati non possiamo non considerare la vendetta, o meglio il punire il nostro compagno per qualche sua grave mancanza o qualche suo comportamento insopportabile reiterato.

Ma non finisce qui!

Sentirsi di nuovo al centro delle attenzioni di una persona gratifica il proprio ego e ci aiuta ad affrontare le difficoltà che la vita ci pone davanti con maggiore slancio. Ci permette di non sentirci più soli, anche se già precedentemente accompagnati.

Tradimento maschile

Il tradimento maschile è legato in gran parte alla sfera sessuale. L’uomo è portato dalla sua biologia a volersi accoppiare con più donne per portare avanti la specie.

Questo non vuol dire che venga meno da parte sua l’amore per la donna che ha scelto per tutta la vita.

Non è raro, infatti, che l’uomo dopo un po’ si stanchi dell’amante di turno, soprattutto quando il rapporto con lei potrebbe mettere a repentaglio quello con sua moglie, a cui lui non rinuncerebbe mai.

L’uomo desidera costruire una propria famiglia e si sceglie la partner più adatta per portare avanti questo progetto. Il pensiero di passarci tutta la vita insieme non lo disturba, anzi lo tranquillizza. Sa che in ogni caso ci sarà sua moglie a prendersi cura di lui e della sua prole.

Nello stesso tempo, nei momenti di profondo stress, l’uomo necessita di svagarsi un po’, di offuscare il cervello dalle responsabilità e dedicarsi solo al puro piacere corporale.

Tradimento femminile

Per le donne le cose cambiano sensibilmente. Difficilmente si lasciano andare ad una scappatella occasionale.

La biologia femminile spinge le donne ad avere un senso maggiore di responsabilità nei confronti della propria famiglia. L’uomo non pensa alle conseguenze del proprio gesto, la donna sì.

Il tradimento femminile denota quasi sempre la fine dell’amore con il partner, è una decisione consapevole, ponderata, la ratio ultima dopo mille valutazioni mentali.

Cosa favorisce un tradimento?

Un rapporto stabile con un partner fisso comporta delle responsabilità, degli obblighi, magari delle scadenze da rispettare insieme. I problemi si triplicano: i tuoi, i suoi e i vostri.

Con la propria amante si vive tutto come in un gioco, con regole tutt’altro che ferree. Si gode di quello che il momento piccante e spensierato ti dona. E’ per questo che quando il rapporto con l’amante tende ad evolversi per sua volontà, si è portati ad allontanare la parte che pretende di più.

Soprattutto per i novelli fedifraghi c’è da considerare il fascino del proibito. E’ un meccanismo che tutti noi abbiamo insito fin da bambini, più ci viene detto di non fare una cosa e più la nostra volontà di farla cresce.

Il bacio si considera tradimento?

Questo è un dilemma che ci accompagna da generazioni, soprattutto se siete cresciute col mito di Pretty Woman che faceva tutto, ma non baciare per paura di innamorarsi.

I sondaggi ripetuti negli anni hanno mostrato come oltre il 60% degli uomini non consideri alla stessa stregua di un tradimento “tradizionale” baciare una donna che non sia la propria compagna.

La pensa allo stesso modo soltanto il 30% delle appartenenti all’universo femminile.

E voi cosa ne pensate?

Siete del partito libertino “anche se vai a letto con metà del paese, il tuo cuore appartiene a me e quindi non devo arrabbiarmi” o per la corrente più conservatrice “non posso giustificare neanche un tuo tradimento con il pensiero”?

In medio stat virtus, a mio avviso, ma non mi stupirei se fra voi ci fosse qualcuno che abbia un’idea più “ribelle” della mia.

Marco Fabio Ceccatelli (marcofabio85@hotmail.it)

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Author: ErikaStreppa

Erika. Blogger, riccia bionda naturale, amante dei cani e della natura. Mi interesso di Ambiente, Sport, Attualità e faccio anche qualche Recensione. Sono appassionata di Biocosmesi, sempre alla ricerca della Tabella INCI perfetta!